Il destino come scelta: galleria fotografica

23 Novembre, 2011 3:41 pm

Nello stupendo contesto della città di Firenze si è svolta da parte dei relatori Dott Raoul Nalin e Vittorio Andreotti la conferenza forse più filosofica e spirituale della loro carriera di conferenzieri.
La conferenza  infatti , affronta le domande esistenziali dell’uomo che di fronte all’universo immenso si domanda:
Esiste il destino?
Cosa è il destino?
Sono veramente libero di determinare la mia vita?
Posso scegliere la mia vita?
Esiste il caso?
Che senso hanno il male, la malattia e la morte?
Perché questo succede proprio a me?
Se esiste Dio e Dio è amore, come si spiega la guerra, l’odio, la morte , la sofferenza ?

I due relatori, per niente intimoriti dal  grande tema del senso della vita sulla terra , hanno sviluppato gli argomenti citando Filosofi antichi e moderni, attingendo dai libri esperienziali  delle grandi civiltà orientali e occidentali, nonché svelando alcuni trattati esoterici ignoti al grande pubblico, ma molto profondi e veri sul grande mistero della vita e della conoscenza del sè.
Hanno cercato di svelare i principi primi dell’ universo, validi tanto nel microcosmo individuale, quanto nel macrocosmo universale.
Dalla tavola smeraldina di Ermete Trismegisto, passando dalle profezie dell’oracolo di Delfi e della Sfinge vengono passati in rassegna i misteri dell’esistenza rappresentati anche nell’architettura misterica delle grandi cattedrali.
Il bene e il male, la molteplicità, la dualità e l’unità affrontati con il solito piglio curioso e preciso dei relatori che utilizzando la fisica e la metafisica hanno intessuto e sviluppato il loro interessante percorso di liberazione dell’uomo dalla schiavitù della massificazione grazie alla riscoperta di un divino nascosto in ognuno di noi.
Mai come in questa conferenza il motto della Associazione Mandala 99 non è stato mai così attuale : “ Diventa maestro e discepolo di te stesso”.
Le domande interessate del pubblico partecipante hanno concluso la serata , premiando la fatica dei due grandi amici e colleghi ormai insieme da tanti anni uniti dalla reciproca missione di rendere l’Altro sempre più libero e consapevole.

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